Levigare e rinnovare il parquet di casa

Levigare e restaurare il parquet.

Il parquet di legno, insieme alla pietra ed il cotto è sempre rinnovabile che, sia ad intarsio, listoni oppure un semplice mosaico.

La rilevigatura o lamatura del pavimento in legno, di per sè non è difficoltosa a patto di sapere come operare, bisogna valutare che tipo di “cure” necessita il pavimento per riportarlo al suo splendore.

Si possono dopo aver levigato e preparato il parquet, scegliere diversi tipi di finiture, che siano vernice, olio oppure la tradizionale cera.

Tra le vernici: si può optare per l’effetto opaco, semilucido o naturale. Inoltre, si può nel caso di listoni a plance applicare l’effetto sbiancato o vari tipi di tinte impregnanti. Usiamo solo vernici all’acqua in classe AA+ ( prive di sostanze nocive)

La finitura all’olio lascia il legno naturale ed esalta le sue venature e giochi di chiaro scuro. E’ un prodotto a base di semi di lino, e cere pregiate, completamente naturale ed impermeabile. Sempre rinnovabile senza dover levigare il parquet, si possono fare trattamenti straordinari di manutenzione.

La cera come l’olio esalta il colore e le venature del legno, dando un effetto satinato/lucido al vostro pavimento. Necessita però di una manutenzione periodica.

Ci occupiamo anche di restaurare pavimenti antichi.

Siamo in grado grazie ai nostri macchinari di lavorare anche in case abitate, non facciamo polvere ed operiamo al massimo della pulizia.

Pavimenti artistici

Si sa, ormai la maggior parte della scelta di pavimenti in legno, propende per le plance.

Ovvero tavole controbilanciate generalmente da multistrato incrociato e 5mm di essenza nobile.

La controbilanciatura permette di ottenere un formato molto lungo e largo, cosa non permessa dal massello se non aumentando lo spessore, almeno di 22mm.

In controtendenza però esiste una nicchia, quella dei pavimenti artistici.

Moduli realizzati a mano con tavolette tradizionali da 14mm 0 10mm di spessore, il pavimento diventa importante! Già dal 1700 furono posati i primi esempi di moduli di tipo “Versailles” che arricchiscono ancora oggi la reggia reale.

Da sinistra nella foto: un modulo che ho realizzato in una casa prestigiosa a Novara. A destra nella foto: un modulo di tipo Versailles